Parco Regionale Dune Costiere - [Vacanze a Ostuni in Puglia]: Bed and Breakfast in Masseria Brancati

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Parco Regionale Dune Costiere

Consegnata la Carta Europea del Turismo Sostenibile al Parco delle Dune Costiere

Il 25 ottobre a Genk in Belgio, il Parco delle Dune Costiere ha ricevuto la Carta Europea Turismo Sostenibile (CETS) da parte di Europarc Federation, la Federazione dei Parchi europei che riunisce 441 aree protette in tutta Europa, interessando 36 paesi, rappresentata in Italia da Federparchi.
A ritirare la certificazione direttamente dalle mani del Presidente di Europarc, lo svedese Thomas Hansson, la Presidente del Parco Giulia Anglani insieme al Sindaco di Fasano Lello di Bari, al Direttore dell’area protetta Gianfranco Ciola e all’Assessore al Turismo del Comune di Fasano Laura De Mola.
Trentasette sono stati i Parchi europei e cinque quelli italiani che hanno ottenuto questa certificazione. L’avvio di questo percorso di certificazione è stato voluto dalla Regione Puglia che oltre al Parco delle Dune Costiere ha coinvolto anche la Provincia di Lecce con il sistema delle aree protette salentine. A collaborare con la Regione Puglia è stata Federparchi che ha accompagnato l’area naturale protetta di Ostuni e Fasano fino all’acquisizione della Carta.
La CETS è una certificazione che intende mettere in atto i principi dello sviluppo sostenibile attraverso il pieno coinvolgimento della comunità locale e degli operatori economici, in primo luogo degli operatori turistici con i quali sono state definite le strategie e le azioni volte alla tutela, valorizzazione e corretta fruizione delle risorse naturali e paesaggistiche, per i quali sono stati istituiti i Parchi e le Riserve naturali.
Per aderire alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile, il Parco Regionale delle Dune Costiere ha organizzato numerosi incontri tematici e Forum con i soggetti istituzionali, sociali ed economici operanti sul territorio del Parco. Gli incontri di Forum si sono tenuti per circa un anno presso le strutture turistiche e le masserie dell'area Parco. Numerosa è stata la partecipazione degli operatori turistici, agricoli e agrituristici, rappresentanti di associazioni culturali e ambientaliste oltre a numerosi cittadini che si sono confrontati per individuare i punti di forza e debolezza del territorio, per definire le strategie, le azioni concrete e gli impegni da assumere nei prossimi 5 anni al fine di realizzare uno sviluppo turistico che rispetti e preservi le risorse naturali, culturali e sociali del Parco Regionale delle Dune Costiere.


 
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